giovedì 22 ottobre 2009
Colore pagina blog
Scusate ho cambiato il colore della nostra pagina perchè mi sembrava troppo scura, la rivedremo comunque insieme
Inizio intervista a Jean-Pierre Vernant
Quando ero giovane, tutti i buoni studenti studiavano greco - quelli che facevano studi scientifici non meno di quelli che facevano studi letterari. Insomma il greco faceva parte della cultura comune. Direi persino che, quando ero un bambino, nella buona borghesia un medico, un avvocato, un uomo politico, doveva in qualche modo impregnarsi di modelli culturali classici per apparire competente nel proprio campo. Questo ormai è del tutto finito. Per i giovani di oggi la Grecia è lontanissima. Ma mentre la Grecia si è allontanata, il mondo contemporaneo si è riavvicinato: con la televisione ogni bambino, anche piccolissimo, vede l' Africa, la Cina, o l' America come se fossero a casa sua. Da dove viene allora questa specie di passione per le tragedie greche? Nella nostra epoca l' uomo espresso dalla tragedia greca ha più che mai rilievo: voglio dire l' uomo enigmatico, l' uomo preso in un flusso che lo supera, l' uomo che calcola, decide e giudica, che esita tra due vie, posto nei bivi dell' azione, che sceglie consapevolmente - e che poi alla fine si accorge di aver scelto in realtà il contrario di quel che lui credeva fosse il bene. Questo sentimento "tragico" è oggi più forte perché molte cose che ci sembravano certe sono oggi in crisi: in particolare l' ottimismo storico, l' idea di un futuro che l' uomo possa dominare, l' idea che l' uomo è padrone della propria storia, che egli è padrone e possessore della natura come diceva Descartes -un' idea che si è imposta a tutta la modernità. E perché tutto ciò è in crisi? Perché oggi vengono messe in questione la scienza, e con essa le tecniche che ci sembravano il modo più sicuro per assicurare all' uomo il suo potere sul mondo e su se stesso. .....................................
Perchè l'invito a leggere l'intervista sia più efficace ho pensato di pubblicarne l'incipit, spero che tutto ciò vi inviti a riflettere sul mondo greco ma anche sulla vita umana.
La vostra Prof.
Perchè l'invito a leggere l'intervista sia più efficace ho pensato di pubblicarne l'incipit, spero che tutto ciò vi inviti a riflettere sul mondo greco ma anche sulla vita umana.
La vostra Prof.
http://www.emsf.rai.it/tv_tematica/trasmissioni.asp?d=376
eccovi l'indirizzo di un'intervista fatta a Jean-Pierre Vernant sulla tragedia greca che mi sembra interessante.
Vi invito a leggere l'intervista e dirmi cosa ne pensate.
La vostra Prof
eccovi l'indirizzo di un'intervista fatta a Jean-Pierre Vernant sulla tragedia greca che mi sembra interessante.
Vi invito a leggere l'intervista e dirmi cosa ne pensate.
La vostra Prof
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