mercoledì 30 dicembre 2009

Buongiornooooooooo!!!!

Buongiorno raga!!! buongiorno prof!! e tanti auguri a tutti quanti!!
stamattina mi sono svegliata e cercando cercando ho trovato una frase ke mi piace...
"la ragione rifugge da ogni unilateralità. Non sono io che porto la verità, ma la cerco insieme all'altro, ascoltando, interrogando, sperimentando.." K. JASPERS, RAGIONE E ANTIRAGIONE NEL NOSTRO TEMPO

E' proprio così se ci pensate...la verità non possiamo di certo portarla noi...secondo me semplicemente,ognuno di noi ha una propria verità...un proprio modo di vivere la vita, abitudini, regole che ci impostiamo noi in base alle nostre esperienze...però è pur vero ke confrontandoci fra di noi è possibile ke la nostra verità cambi... secondo me...si tratta solo di esperienze, di confronto, di parola...di pensare, di filosofare ecco...e così cresciamo con una nostra verità ke però cambia sempre e deve cambiare sempre...altrimenti ci chiudiamo in degli schemi..che ci impongono o ci imponiamo noi...e non è vita allora...
Forse la Verità quella che tutti ricercano da secoli e secoli non c'è!!! Non la troveremo mai...però ognuno di noi se ne può creare una in continuo cambiamento...
Non so se sono stata chiara xD un bacio a tuttiiiiiiiii

giovedì 24 dicembre 2009

lunedì 21 dicembre 2009

Bravi ragazzi!!!!

Il mio primo messaggio è di saluto per una classe che finalmente sta uscendo dal..... guscio.
Pensate, esprimetevi ed....incontriamoci qui , così dimostreremo che LA CLASSE NON E' ACQUA

La vostra
Prof.

L'altra faccia della medaglia

A quanto pare il Natale si sta avvicinando e il nuovo anno è ormai alle porte. Festoni, scritte luminose e scintillanti, abeti che siano piccoli o grandi addobbati in modo sfarzoso invadono le strade e le case di tutti. In tv, alla radio, nei negozi vi è un continuo ripetersi di quei tradizionali motivetti natalizi. Ma sebbene si sia pervasi da tutte queste lucine e apparenze non riesco più a percepire quel che era lo spirito natalizio, che riusciva a invadere anche i cuori più tristi. Si è ridotto unicamente ad uno sperpero eccessivo di denaro e in una corsa irrefrenabile per acquistare regali. "Ecco un pensiero per te". E da quando i pensieri sono diventati oggetti? Pensare di poter raggiungere la felicità con una miriade di regali mi sembra che sia alquanto sciocco, in fondo tutti siamo consapevoli di non rimanere mai completamente soddisfatti. E se prendessimo in cosiderazione l'altra parte del mondo, quella parte che non può neanche disprezzarlo perchè non lo hai mai conosciuto? Forse il mio atteggiamento è un pò egoistico ma se non è possibile neanche in questo giorno, oltre che negli altri 364, intravedere l'ombra di un sorriso sui volti di molti bambini a che serve festeggiare il 25 dicembre?
http://www.cartoline.it/pics/natalea004.jpg

domenica 20 dicembre 2009

Quale sarà il tuo verso?

Finora abbiamo avuto tutti un pò di remore a scrivere per primi sul blog. Son passati due mesi prima che qualche anima pia della II H ne mettesse mano. Ebbene, è giunto il momento! Il momento di dare libero sfogo alla fantasia, risolvere i dubbi che ci perseguitano, scacciare via dalla mente gli stereotipi della vita moderna e, tra i tanti motivi, anche quello di rendere felice la nostra prof che con tanta apprensione ha creato per noi questo blog proponendoci un mezzo più divertente per confrontarci. Citando Walt Whitman:
“O me o vita!
Domande come queste mi perseguitano.
Infiniti cortei di infedeli,
città gremite di stolti,
che v’è di nuovo in tutto questo?
O me o vita!
Risposta:
Che tu sei qui,
che la vita esiste e l’identità,
che il potente spettacolo continua
e che tu puoi contribuire con un verso”.
Che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso.
Quale sarà il tuo verso?

giovedì 22 ottobre 2009

Colore pagina blog

Scusate ho cambiato il colore della nostra pagina perchè mi sembrava troppo scura, la rivedremo comunque insieme

Inizio intervista a Jean-Pierre Vernant

Quando ero giovane, tutti i buoni studenti studiavano greco - quelli che facevano studi scientifici non meno di quelli che facevano studi letterari. Insomma il greco faceva parte della cultura comune. Direi persino che, quando ero un bambino, nella buona borghesia un medico, un avvocato, un uomo politico, doveva in qualche modo impregnarsi di modelli culturali classici per apparire competente nel proprio campo. Questo ormai è del tutto finito. Per i giovani di oggi la Grecia è lontanissima. Ma mentre la Grecia si è allontanata, il mondo contemporaneo si è riavvicinato: con la televisione ogni bambino, anche piccolissimo, vede l' Africa, la Cina, o l' America come se fossero a casa sua. Da dove viene allora questa specie di passione per le tragedie greche? Nella nostra epoca l' uomo espresso dalla tragedia greca ha più che mai rilievo: voglio dire l' uomo enigmatico, l' uomo preso in un flusso che lo supera, l' uomo che calcola, decide e giudica, che esita tra due vie, posto nei bivi dell' azione, che sceglie consapevolmente - e che poi alla fine si accorge di aver scelto in realtà il contrario di quel che lui credeva fosse il bene. Questo sentimento "tragico" è oggi più forte perché molte cose che ci sembravano certe sono oggi in crisi: in particolare l' ottimismo storico, l' idea di un futuro che l' uomo possa dominare, l' idea che l' uomo è padrone della propria storia, che egli è padrone e possessore della natura come diceva Descartes -un' idea che si è imposta a tutta la modernità. E perché tutto ciò è in crisi? Perché oggi vengono messe in questione la scienza, e con essa le tecniche che ci sembravano il modo più sicuro per assicurare all' uomo il suo potere sul mondo e su se stesso. .....................................


Perchè l'invito a leggere l'intervista sia più efficace ho pensato di pubblicarne l'incipit, spero che tutto ciò vi inviti a riflettere sul mondo greco ma anche sulla vita umana.
La vostra Prof.
http://www.emsf.rai.it/tv_tematica/trasmissioni.asp?d=376


eccovi l'indirizzo di un'intervista fatta a Jean-Pierre Vernant sulla tragedia greca che mi sembra interessante.
Vi invito a leggere l'intervista e dirmi cosa ne pensate.
La vostra Prof

La tragedia greca

Stasera posterò delle notizie sulla tragedia